Aumentano i controlli da parte dei carabinieri legati alla difesa del suolo in Maremma. I sopralluoghi sono stati indirizzati alla prevenzione di interventi di aggressione alle zone soggette a vincolo idrogeologico e quindi più vulnerabili a fenomeni di dissesto. Da inizio anno i Nuclei dislocati nel territorio sono stati impegnati in 200 controlli mirati al settore dei tagli boschivi per preservare la funzione del bosco di protezione delle pendici, dei movimenti terra e dei cambi di destinazione d’uso dei terreni e dell’edilizia. Sono stati contestati 55 illeciti ed elevate sanzioni amministrative per oltre 20.000 euro.